Bergamo si candida come città del futuro: al via il progetto di riqualificazione di Porta Sud

Con l’avvento del terzo millennio, le città in tutto il mondo sono diventate oggetto di particolare attenzione e studi, tanto che questa epoca è stata definita come “il secolo delle città”.  Dentro a questo scenario globale, che riconosce un ruolo nuovo e dominante per le realtà più urbanizzate, la città di Bergamo ha accettato la sfida del cambiamento e della trasformazione in ottica smart city. L’obiettivo principale sarà quindi quello di migliorare la vita dei cittadini, riuscendo a conciliare e soddisfare le loro esigenze con quelle delle imprese e delle istituzioni nei campi della tecnologia, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica.

Ecco come il nuovo Progetto di Porta Sud a Bergamo si appresta a diventare uno dei massimi modelli progettuali per la rigenerazione e riqualificazione: un nuovo prestigioso piano urbanistico che vede il coinvolgimento di Vitali, realtà leader in Italia nel settore dello sviluppo immobiliare e nel settore delle grandi infrastrutture per la mobilità, che detiene poi al suo interno due business unit dedicate alla demolizione speciale / decommissioning e alla produzione di conglomerati bituminosi e calcestruzzi.

Bergamo si vestirà quindi con abiti nuovi, più adatti ai tempi e al tessuto urbano che la contraddistingue: l’intervento progettuale nella sua totalità richiede un investimento complessivo di circa un miliardo di euro su uno sviluppo temporale di dieci anni per la realizzazione dell’intero progetto. Guidati da una visione precisa del well-being per coloro che vivono la città, il team Vitali si riconferma quale punto di riferimento in Italia capace di far fronte a nuovi scenari urbanistici al passo con i tempi.

Il Progetto guarda con lungimiranza al futuro: Formazione, Sanità e Intermodalità rappresentano i driver e le eccellenze su cui si baseranno le smart cities. Sarà così anche per la nuova Bergamo che rappresenterà questi tre grandi temi nella forma e nei volumi dei tre distretti nei quali sarà suddivisa la città. Ci sarà una nuova area all’avanguardia destinata ad ospitare oltre 12.000 studenti, sarà denominata “La Città del Sapere e della Conoscenza”. Un’idea di campus moderno all’interno del quale sono previste funzioni complementari e servizi che permetteranno di vivere questi luoghi 24 ore su 24.

L’area “La Città della Cura e del Benessere” sarà il distretto dedicato eccellenza sanitaria finalizzata alla cura e alla ricerca medica nel centro della città. Un vero e proprio spazio improntato sull’educazione alla prevenzione sanitaria che sarà collegato direttamente con il “Polo Intermodale”  chiamato così perchè connette non solo la zona ferroviaria al centro della città, ma lega anche Bergamo con il resto  del mondo grazie alla nuova linea di collegamento verso l’aeroporto Il Caravaggio.  Non sarà sicuramente dimenticato “il verde” che si diffonderà come elemento generatore di nuovi spazi e il cuore creativo e polmone pulsante della Città.  Ci saranno grandi spazi alberati per una superfice verde complessiva 450.000 mq costellati da attività e servizi che renderanno questo luogo uno spazio vivo e frequentato grazie anche  24.000 mq dedicati nuove piazze e 13 km m di pista ciclabile.